Robineto puro

Molto poco diffuso (circa l’ 1,5% delle superfici del piano), occupa piccoli nuclei generalmente prossimi ad edifici o sotto la linea elettrica.

La classica struttura a ceduo è stata modificata dagli interventi di controllo della Robinia susseguitisi dal 1997 in poi, cosicché la struttura del bosco è simile a quella del robinieto misto già descritto.

Dati e considerazioni sono simili, ed anche dal punto di vista selvicolturale i due tipi verranno trattati, vista la modesta estensione del bosco puro, allo stesso modo. Tra i robinieti puri, è interessante la pressoché totale sostituzione della specie da parte dell’Olmo nella part. 10 MM, il diverso comportamento della specie nell’invasione di vecchi pioppeti (incontrastata in assenza di interventi serlvicolturali nella part. 13 PT, molto limitata con rimboschimenti ed evoluzione naturale sempre nella part. 13 BT e nella part. 8 BT, intermedia nella part. 4 BT).

Si pone il problema, tuttavia, dell’invecchiamento delle riserve rilasciate nei tagli di controllo del ceduo, che mostrano forti sintomi di senescenza e stanno perdendo la loro efficacia di ombreggiamento. Gli interventi dovranno considerare attentamente la possibilità di sgombero, in relazione alla presenza ed al vigore delle specie autoctone insediatesi. Nella part. 2 MR occupa la striscia prospiciente il Naviglio grande, e si trova mescolato al Prugnolo tardivo.

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