Approfondimenti

Piano di assestamento forestale del consorzio

Per chi fosse interessato ad una conoscenza più profonda dei boschi del consorzio nella valle del Ticino, riportiamo in queste pagine alcuni estratti del piano, studio che ha richiesto un anno di lavoro.

Inquadramento storico

Le riserve di caccia circondavano la valle del Ticino da secoli: all’attività venatoria si deve la conservazione di boschi che, almeno nell’ultimo secolo, non rivestivano un prevalente significato dal punto di vista della produzione legnosa. 

Obiettivi del piano

L’obiettivo del piano è naturalistico – conservativo. La compartimentazione, dunque, discende da questo obiettivo principale, ed è naturale si appoggi sulle tipologie forestali (ex codifica regione Lombardia) riscontrate sul terreno.

Metodo colturale

Visti i boschi, gli obiettivi, i vincoli, la storia, il metodo colturale è l’unico possibile ed applicabile per il complesso forestale oggetto del piano.

Robineto puro

Molto poco diffuso (circa l’ 1,5% delle superfici del piano), occupa piccoli nuclei generalmente prossimi ad edifici o sotto la linea elettrica.

Robinieto misto

Sono state raggruppate in questa tipologia una varietà di situazioni diverse, che coprono circa il 5% della superficie del piano, differisce sensibilmente dalla descrizione della scheda regionale.

Querco carpineto della bassa pianura

Il querco carpineto tipico è formato da una abbastanza uniforme struttura biplana, che però spesso diventa multiplana per la presenza di Pioppi nel piano superiore, per diversi livelli vegetativi del Carpino.

Querceto di Farnia dei greti ciottolosi

Questo tipo è ben rappresentato nella porzione nord del piano (ex Menghini-Manusardi), con una superficie totale pari a circa il 6% dei boschi assestati.

Querceto di Farnia con Olmo

Copre circa il 20% della superficie del piano ed è distribuito nella fascia intermedia fra il querco-carpineto ed il fiume, in aree generalmente interessate dalle escursioni di falda legate al livello del Ticino e suoli da ciottolosi a sabbiosi.

Alneto di Ontano nero tipico

L’Ontano è presente a livello sporadico nei querceti, sempre con soggetti vecchi e spesso deperienti, popolamenti più o meno puri crescono in aree permanentemente umide.

Saliceti di ripa e di greto

Sotto questo tipo sono raggruppate le formazioni con Salice, ma a forte predominanza di Pioppo (nero ed ibrido, senza distinzione) presenti in modo continuo e costante nella fascia prossima al Ticino, nelle aree fortemente esposte alle dinamiche del fiume.

Altre tipologie di bosco

Tra le tipologie non codificate, sono state identificati boschi di Olmo e cespuglieti di greto.

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