Servizi Ambientali

Nel BURL n. 48 del 4 novembre 2009 sono stati pubblicati i criteri e le modalità di rendicontazione dei servizi ambientali erogati dai consorzi forestali in Lombardia.Il consorzio forestale ha eseguito, tra il 2010 ed il 2011, interventi di controllo del Prunus serotina Ehrh. All’interno della proprietà BOSCO TICINO, che rappresenta uno dei punti più meridionali della diffusione dell’infestante all’interno del Parco del Ticino.

Gli interventi previsti dal progetto riguardano:

La selvicoltura e la gestione degli ambienti naturali ed, in particolare: il taglio e sradicamento di specie vegetali esotiche con rinnovazione artificiale con specie autoctone.

L’azienda “BOSCO TICINO” è conferita in gestione al Consorzio forestale dalla proprietà e fa parte di una grande azienda forestale ubicata interamente nella valle del Ticino, tra i Comuni di Abbiategrasso, Vigevano e Cassolnovo.
Si tratta della più vasta azienda forestale di pianura del Parco del Ticino – in Provincia di Milano- e riveste un’eccezionale importanza dal punto di vista ecosistemico e selvicolturale.

Dal punto di vista vincolistico e pianificatorio, l’area è sottoposta a:

  • PTC del Parco regionale lombardo della Valle del Ticino (DGR 5983/2001)
  • PTC del Parco naturale della Valle del Ticino (DCR 919/2003);
  • Rete Natura 2000 – basso corso e sponde del Ticino- IT2080002;
  • Piano di settore boschi del Parco del Ticino (DCR 1929/1990);
  • PAF azienda Bosco Ticino (1996/2005 /scaduto).

L’intervento riguarda l’eliminazione di una stazione di Prunus serotina ubicata In Comune di Abbiategrasso, in coordinate 45°21’11,76’’N 8°53’19,04’’E, di circa 1 ha, così come indicato nella cartografia allegata.
Dal p.d.v. catastale. L’area appartiene alla part. 48 del f° 48 del catasto di Abbiategrasso. Piante isolate sono state individuate nelle part. 92 e 65.
Si tratta di una popolazione isolata, la più meridionale in Provincia di Milano, la cui eliminazione risulta assai importante per contrastare la diffusione dell’esotica verso sud nei boschi della Valle del Ticino.

La popolazione era costituita da piantine (in generale giovani, da seme o da ceppaia, di 3-6 anni d’età, ma anche da alcune piante isolate di circa 10 anni, di diametro fino a 15 cm), immerse nel bosco di Robinia e Carpino, con percentuali alterne delle due specie.

L’intervento è consistito in:

  • taglio e, se possibile, estirpazione manuale della pianta di Prunus serotina;
  • messa a dimora di esemplari di specie autoctone;

I lavori si sono conclusi nel 2010.Con finanziamenti propri (derivanti da compensazioni ai sensi dell’art. 43 della LR 31/2008) il lavoro di contrasto del Prunus serotina prosegue anche oggi, con un progetto in corso fra Abbiategrasso (az. Bosco Ticino) e Robecchetto con Induno (Molino Ronchetto).

APPROFONDIMENTI:

Il Prugnolo Tardivo

Az. Molino Ronchetto

Gli obbiettivi dei servizi Ambientali

Sperimentazione dell’impatto del diserbo (a cura della dott.ssa Lisa Hildebrand e della dott.ssa Manuela Vailati)