Obbiettivi dei servizi ambientali

Molino Ronchetto

Obiettivi generali dell’intervento sono:

  1. La rinnovazione della Farnia, in forte deperimento
  2. L’eliminazione delle specie esotiche infestanti: a breve termine, del Prugnolo tardivo, a medio-lungo termine della Robinia
  3. Verifica di metodi di controllo della rinnovazione di Prugnolo tardivo, comparando quelli meccanici con quelli chimici e verificando l’impatto di un prodotto largamente utilizzato all’etero in parchi nazionali per obiettivi simili sulla microfauna del suolo.

Obiettivi specifici:

  1. Il taglio totale del Prugnolo tardivo, accoppiata ad una selezione sulla Robinia, volta comunque a deprimere il ricaccio dell’esotica;
  2. Un taglio di avviamento a carico dell’ontano, eseguito rilasciando almeno il miglior pollone per ceppaia;
  3. Lo sgombero del Pioppo ibrido;
  4. Una decisa selezione fitosanitaria, a carico di Quercia ed Ontano, ed in generale di tutti gli esemplari deperimenti esistenti nel bosco
  5. -Il rinfoltimento con 200 piante/ha su 5,25 ha (l’area a querceto di Farnia.
  6. La verifica sperimentale dell’impatto del diserbo nel bosco.

Si ritiene opportuno accoppiare l’intervento con un lavoro di monitoraggio sulla rinnovazione della Farnia.
Circa la rinnovazione della Quercia, con i tagli sulle esotiche si apriranno buche di 400-800 m2, in cui sulla metà verranno realizzati rinfoltimenti (a sesto denso), e sull’altra metà verranno realizzate esclusivamente operazioni colturali di selezione a favore della Farnia.
Si prevede l’impiego di diserbo chimico sui ricacci di Prugnolo tardivo, per le prime due stagioni vegetative.
Il monitoraggio riguarderà il cavallettamento totale delle specie autoctone prima e dopo il taglio, e l’esecuzione di transetti (eventualmente permanenti) per la verifica della rinnovazione.

Il progetto esecutivo dell’intervento sarà realizzato con:

  • Il cavallettamento totale preventivo delle specie autoctone nel querceto.
  • L’identificazione puntuale dei soggetti al taglio.
  • L’identificazione delle aree di rinnovazione della Farnia.
  • La previsione delle aree di rinfoltimento / rinnovazione.

Bosco Ticino

Obiettivi generali dell’intervento sono:

  1. La rinnovazione della Farnia, in forte deperimento.
  2. Il controllo totale del Prugnolo tardivo.
  3. La limitazione e, in casi particolari, l’eliminazione della Robinia quel specie infestante specialmente dopo lo sviluppo causato dalla tromba d’aria del 1998.
  4. La valorizzazione dei popolamenti di Ontano nero e Carpino bianco.
  5. Verifica di metodi di controllo della rinnovazione di Prugnolo tardivo, comparando quelli meccanici con quelli chimici e verificando l’impatto di un prodotto largamente utilizzato all’etero in parchi nazionali per obiettivi simili sulla microfauna (microartropodi) del suolo.

Obiettivi specifici:

  1. Un deciso taglio fitosanitario sulla Farnia,la selezione sulla Robinia, operando tagli a tratti intensi (su piccole superfici), vista la limitata diffusione della specie in alcune aree, volta comunque a deprimere il ricaccio dell’esotica.
  2. Lo sgombero del Pioppo ibrido.
  3. Il rinfoltimento in nuclei di diffusione della Farnia, in aree selezionate.
  4. La verifica sperimentale dell’impatto del diserbo nel bosco.

Il progetto esecutivo dell’intervento sarà realizzato con:

  • L’identificazione puntuale dei soggetti al taglio.
  • L’identificazione delle aree di rinnovazione della Farnia.
  • La previsione delle aree di rinfoltimento / rinnovazione

Nel corso della progettazione esecutiva verrà valutata l’opportunità di aprire buche a rinnovazione naturale (soggette comunque a periodo di manutenzione adeguato).
E’ pure previsto il monitoraggio costante degli interventi, mediante la verifica della diffusione e della rinnovazione della Farnia e del Prugnolo tardivo.